Incontro con Guido Pasi

Venerdì 1 aprile si è tenuto un incontro sul tema “Turismo: le scelte necessarie”. Relatori dell’incontro sono stati l’Assessore Regionale al Turismo Guido Pasi e il Presidente dell’APT dell’Emilia Romagna Massimo Gottifredi davanti ad una platea di operatori turistici della città. L’incontro si è rivelato molto utile perché ha dimostrato come sia molto alto l’interesse degli operatori verso il tema del rilancio dell’offerta turistica della città. E’ stata un’occasione per riflettere, insieme a regione. Apt, associazioni di categoria e operatori su alcune idee forti di rilancio, che caratterizzeranno la proposta mia e del Partito democratico alle prossime elezioni.. A tale proposito ci sono a mio parere 6 elementi da tenere ben presenti, che costituiscono delle vere e proprie priorità per il futuro.

1) Collegare la nostra città all’Europa e al mondo, anche per sfruttare al massimo le infrastrutture già realizzate, quali i parchi tematici, la fiera, i pala congressi, ecc. A tal fine occorre puntare sui collegamenti con l’aeroporto e sullo sviluppo di questa infrastruttura, che deve ulteriormente crescere dopo l’esperienza positiva di questi anni. A questo proposito Cattolica deve tornare ad essere presente nella compagine societaria di Aeradria, anche per incidere sulle scelte future. Dobbiamo partecipare alle scelte che riguardano la nostra città e non assistervi dal buco della serratura. Chiederemo quindi di acquistare le quote di Aeradria che il Comune vendette nel 2003 a causa delle note difficoltà finanziarie.

2) Riqualificazione delle strutture alberghiere e commerciali. Nonostante il governo nazionale non dia segni di occuparsi e di sostenere questo settore arriveranno dalla Regione, nei prossimi mesi, circa 5 milioni di euro destinati a imprenditori che vogliano riqualificare esercizi commerciali, alberghi e ristoranti. Occorre che g li imprenditori di Cattolica esprimano il massimo di progettualità per portare a casa una parte di queste risorse, che possono costituire una occasione importante di rilancio.

3) E’ necessario organizzare bene le funzioni di promozione e di commercializzazione. Promocattolica deve essere sostenuta, anche finanziariamente, per svolgere al meglio il lavoro che ha già iniziato, specializzandosi nella commercializzazione del prodotto. In concomitanza, ci deve essere un assessorato al turismo che promuova, a tempo pieno, l’immagine di Cattolica e si occupi degli aspetti istituzionali.

4) Occorre sviluppare la nostra offerta urbana. Una volta completata la riqualificazione del porto con i lavori che stiamo portando a termine nella piazzetta, bisogna intervenire sulla parte di Cattolica nord per costruire un ulteriore centro di attrazione turistica. Piazza delle Nazioni e tutta l’area compresa dall’ex delfinario fino alla ferrovia va pensata come grande intervento di riqualificazione urbana. Nascerà cos’ un nuovo polo di attrazione con forte vocazione ambientale, che si inserirà nel progetto del Parco del Conca, e valorizzerà ulteriormente l’area navi e l’Acquario di Cattolica. Avremo così una città articolata su 2 grandi poli di attrazione, ai due estremi della città; il Porto (polo dell’identità storica) e il parco Conca-Le Navi (polo paesaggistico ambientale) con un centro (Via Bovio, Mancini, Matteotti, ecc.) vocato al commercio ed un quarto polo (Piazza della Repubblica) a vocazione culturale ricreativa.

5) Occorre mettere una attenzione particolare alla manutenzione e alla pulizia della città. Nel periodo stagionale occorre, come ribadisco da mesi, prendere esempio da quanto avviene a Londra, dove ci sono addetti impegnati esclusivamente a curare anche gli aspetti minuti della pulizia e della buona tenuta della città. Ciò può essere assicurato da una piccola “task force” che se ne occupi in via esclusiva. A questo occorre integrare un servizio di vigilanza che garantisca il rispetto delle regole, dalla sicurezza nelle varie aree urbane alla corretta agibilità dei marciapiedi che non devono essere occupati da automobili o altro.

6) Ultimo tema, ma non meno importante, l’animazione della città, soprattutto della spiaggia, di giorno e di sera. Bisogna pensare ad un piano per valorizzare il fascino che esercita la spiaggia, soprattutto di sera. Dobbiamo trovare delle forme per farlo ritornare quel luogo di sogno che è stato per tanto tempo, per tanti giovani italiani e stranieri. A questo proposito rientra anche il completamento del piano spiaggia (tratto centro-porto).

Questi sono i punti attorno ai quali si articolerà il programma di governo che sto costruendo con i cittadini e, in particolare, per quanto riguarda questa materia, con gli imprenditori turistici di Cattolica. Sono perciò soddisfatto dell’incontro di ieri sera, perchè ha dimostrato che non mancano certo le idee per fare sì che il turismo continui anche in futuro ad essere il settore trainante della nostra economia.

Marco Tamanti

One Response to “Incontro con Guido Pasi”

  1. [...] Resoconto [...]

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