Il comune: la casa di tutti
La politica di forti investimenti nei servizi e nella qualità urbana effettuata in passato ha avuto la funzione di rilanciare la nostra città in campo turistico e di migliorare la qualità del “vivere a Cattolica”.
In questi ultimi anni abbiamo quindi dovuto contenere gli investimenti, con risultati significativi: l’indebitamento è stato ridotto di circa 8 milioni di euro, senza rinunciare ad alcun servizio e nonostante i tagli di trasferimenti dal Governo.
Grazie alla nostra azione e all’impegno di tutta la città oggi possiamo di nuovo guardare con fiducia al futuro.
Occorre continuare nel percorso virtuoso di un Comune sempre più efficiente, attento ai costi e alla qualità dei servizi e continuare nella politica di riequilibrio dei conti, senza privare la città degli investimenti di cui ha bisogno.
La graduale riduzione del debito ci consentirà di pagare meno interessi alle banche, destinando più risorse ai servizi per i nostri cittadini.
Questa politica si realizzerà attraverso un’ attenzione costante al pareggio del bilancio corrente, utilizzando gli oneri di urbanizzazione per finanziare gli investimenti nella manutenzione di strade, marciapiedi, illuminazione, reti fognarie e ricorrendo ai mutui solo per investimenti straordinari.
Intendiamo proporre un progetto straordinario di riorganizzazione della macchina comunale che, coinvolgendo i lavoratori e i loro rappresentanti ed utilizzando al meglio le nuove tecnologie, proponga l’idea di un Comune moderno, aperto alla partecipazione dei cittadini.
La gestione intercomunale dei servizi rappresenta un altro strumento importante per ottimizzare i costi. Occorre riprendere con forza questo tema con il Comune di San Giovanni e gli altri Comuni limitrofi.
Questo consentirebbe anche di impostare politiche di sviluppo sovra comunali in campo urbanistico, dei servizi alle persone, del turismo, ecc.
Ogni servizio che il Comune fornisce al cittadino deve avere alla base un “patto” in cui è stabilito chiaramente ciò che il cittadino paga ma anche ciò che ha diritto di ricevere.
Va quindi introdotta, per tutti i servizi, una Carta della qualità, che definisca in maniera chiara tempi, modi, responsabili di una pratica o di un servizio. Oltre a ciò va introdotto, per tutti i servizi, un sistema di rilevazione della soddisfazione degli utenti che consenta al cittadino di esprimere il proprio gradimento e all’amministrazione di intervenire tempestivamente per correggere eventuali criticità.