Bella, pulita, sicura: la città che vogliamo

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Cattolica è bella e attraente perché ha sempre puntato sulla qualità urbana. Dagli anni 60, quando con la nuova
circonvallazione liberò la vecchia statale dal traffico di attraversamento agli anni 80, quando fu tra le prime città a realizzare l’isola pedonale agli anni novanta quando, prima in Italia, eliminò i semafori sostituendoli con le rotonde.
Chi viene a Cattolica, del resto, desidera ciò che desideriamo noi: una città verde, con una viabilità non caotica, con un’aria pulita da respirare, con marciapiedi sicuri per i pedoni e piste ciclabili per chi non usa l’auto.
Ci impegniamo ad espandere il verde pubblico e a renderlo più fruibile dai cittadini, attraverso la realizzazione di nuovi parchi urbani: il Parco del Conca con i suoi 150.000 metri quadri dal mare a Montalbano, il Parco del Monte Vici, l’ampliamento e sistemazione del Parco della Pace fino a Via Indipendenza, il Parco del Tavollo e il nuovo Parco del Macanno, dalla Chiesa di San Benedetto a Via Francesca da Rimini, andranno a formare una grande “macchia verde” che abbraccerà la città.
Occorre inoltre curare il verde minore (banchine stradali, piccole aiuole spartitraffico o inserite nei marciapiedi, ecc.), anche coinvolgendo i cittadini.

La mobilità sostenibile e la riduzione del traffico rappresentano una dimensione fondamentale della qualità urbana di una città, ancora di più se turistica. La sfida consiste nel ridurre l’impatto delle automobili, soprattutto nel periodo estivo.
Occorre realizzare nuovi parcheggi, anche interrati,al di fuori del centro, in cui indirizzare la sosta lunga e organizzare punti di scambio con mezzi più sostenibili: mezzi elettrici, biciclette, navette.
Occorre poi sviluppare una rete di piste ciclabili e parcheggi per le biciclette nelle zone di maggior afflusso incentivando anche il car-sharing, il carpooling, il pedobus per i bambini. Utilizzare il bus terminal in tutte le potenzialità: come parcheggio per i bus, come punto di scambio con mezzi puliti per il rifornimento degli alberghi, come punto di scambio auto-bici. Infine le strisce blu. Negli ultimi anni sono state utilizzate in
maniera eccessiva. Occorre invece garantire, in tutte le zone della città, un mix con le zone libere (strisce bianche) nche rivedendo il sistema della tariffazione. A tal fine verificheremo la possibilità di rendere gratuiti i primi 15 minuti di sosta.

Con la realizzazione della darsena a mare e delle piazzette del Tramonto e della Capitaneria si è concluso il progetto di riqualificazione dell’area portuale.
Un’opera fondamentale per la nostra città, che porterà beneficio al turismo valorizzando, al tempo stesso, un luogo fondamentale della nostra storia e della nostra identità, con una marineria che ottiene così più spazio per svolgere la propria attività.
Nonostante la riduzione delle risorse destinate agli investimenti in questi anni sono stati finanziati diversi interventi riguardanti i servizi: dal rifacimento di alcuni tratti di rete fognaria (Via Irma Bandiera e dintorni) alla manutenzione di strade, marciapiedi, illuminazione in diverse parti della città.
Sono inoltre già finanziati e in via di realizzazione la sistemazione del sottopasso di via Macanno e il rifacimento di Via Emilia Romagna nel tratto dal confine con Misano a Via Toscana.
In campo ambientale va segnalato il percorso naturalistico ciclo pedonale sul Conca, dalla foce alla diga, in corso di realizzazione, che una volta ultimato proseguirà a monte verso l’entroterra. Sempre in campo ambientale vanno ricordati gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici sui tetti delle nostre scuole. Un investimento di oltre mezzo milione di euro che ha comportato un risparmio sul costo della bolletta oltre a indiscutibili benefici ambientali.

La manutenzione della città è importante: avere marciapiedi a posto, parchi puliti, panchine non rotte, zone pedonali non attraversate da auto e motorini trasmette l’idea di una città “in ordine”, che si prende cura anche delle piccole cose, ogni giorno, in ogni dettaglio.
Proponiamo di destinare gradualmente, alla manutenzione, tutti gli introiti degli oneri di urbanizzazione e di istituire un gruppo di intervento specifico addetto a tenere pulite le piazze e i viali di maggiore passeggio ad ogni ora del giorno.
Una squadra polifunzionale che si affianca, potenziandolo, al servizio ordinario svolto da Hera.
Una città funziona bene solo se da parte di tutti vi è il rispetto delle regole. Fare rispettare le regole significa impedire ai motorini di scorazzare in un parco, multare il proprietario di un cane che sporca un marciapiede, impedire che un esercizio occupi un marciapiede con i tavolini oltre il consentito ostruendo il passaggio a un disabile o ad una mamma con la carrozzina o, ancora, impedire che si transiti con l’auto su un’isola pedonale. A questo proposito è importante un aumento della vigilanza da parte della Polizia Municipale.
Infine occorre investire sulle buone pratiche che consentono a tutti noi di vivere in un ambiente migliore. Dall’utilizzo responsabile dell’acqua, che deve rimanere un bene pubblico, alla raccolta differenziata e funzionale dei rifiuti, al risparmio energetico. L’obiettivo, ambizioso ma raggiungibile, è di avere una città con il conto energetico in attivo. Sul risparmio energetico siamo impegnati con gli altri Comuni a realizzare una agenzia per l’energia sostenibile mentre per la raccolta differenziata l’obiettivo è di raggiungere il 70% entro il 2012. Sempre riguardo all’ambiente, sono stati stanziati i fondi per progettare un depuratore di vallata che sostituirebbe quello di Cattolica, con conseguente riqualificazione urbana della zona Ventena.
Infine, ma non certo ultimo: è in fase avanzata di definizione il cosiddetto “Polo della sicurezza”, uno spazio, nella zona artigianale, dove troveranno posto la Protezione civile, la postazione dei Vigili delFuoco e la sede della Croce Rossa Italiana.

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