Una città in comune

Questo sito vuole essere un mezzo per comunicare il programma che intendo realizzare nei prossimi anni ma anche uno strumento per raccogliere idee, suggerimenti e per costruire una città in comune.

Lista civica “Una città in Comune”

Approfondisci i temi del programma
Turismo: il nostro presente, il nostro futuro
Piccola, ma competitiva e dinamica: la nostra impresa per il futuro
Bella, pulita, sicura: la città che vogliamo
Ospedale e servizi sociali: la nostra sicurezza
Cultura, sport, stare insieme: diamo “spazio” ai giovani
Il comune: la casa di tutti

Il sito delle primarie è ancora accessibile qui.

Comunicato Stampa

TRASPARENZA NELLE TRATTATIVE PRIVATE CON UN ALBO DELLE IMPRESE,

BASTA TAVOLINI DEI LOCALI CHE RENDONO IMPOSSIBILE PASSEGGIARE,

E STOP ALLE AUTO BLU IN FAVORE DI MEZZI ECOLOGICI

Il candidato sindaco del Pd Marco Tamanti torna sul tema della trasparenza e delle pari opportunità per i cittadini proponendo l’istituzione di un albo delle imprese cui il Comune può affidarsi per le opere da assegnare a trattativa privata.

Cattolica ha bisogno di una classe politica che sappia mettere tutti i cittadini e tutte le imprese sullo stesso piano, ad esempio per quanto riguarda assegnazioni, espletamento di pratiche, acquisizione di informazioni…
Per questo motivo – spiega Tamanti - una delle cose che farò nei primi 100 giorni dopo la mia elezione è l’istituzione di un albo delle imprese di fiducia, da tempo richiesto dagli operatori, per garantire la trasparenza e la concorrenza nella procedura di assegnazione dei lavori a ditte private. Insomma, Palazzo Mancini deve diventare una istituzione trasparente’”.

E ancora: “Un problema molto sentito è l’abuso nell’occupazione del suolo pubblico, che impedisce a chi passeggia di usufruire dei marciapiedi, a causa di tavolini di locali collocati sul marciapiede, ben oltre il limite consentito. Insomma in tanti, in questi anni, hanno visto piccoli favoritismi ai soliti noti, e questo non va bene. Ci vuole, ripeto, trasparenza, ed abbiamo già in mente una soluzione per far sì che ogni singolo cittadino possa aiutarci a controllare”.

Una trasparenza che Tamanti vuole estendere, a tutto tondo, all’attività e alla vita dell’istituzione cattolichina.
”Intendo eliminare tutti i privilegi che non sono necessari per i compiti istituzionali. Esempi non ne mancano. Vendere le auto blu comunali sostituendole con mezzi ecologici, o con abbonamenti ai mezzi pubblici per gli amministratori. O ancora i posti in prima fila gratuiti o gli inviti esclusivi agli eventi, potrebbero essere meglio impiegati come sconti per gli studenti meritevoli.

Insomma – aggiunge Tamanti – quella del pubblico amministratore deve tornare ad essere un po’ anche una missione, che viene intrapresa con spirito di servizio nei confronti dei propri concittadini, non come un modo per avere piccoli privilegi. E credo che le cose che ho detto, se fatte, possano riportarci a questa dimensione, che è quella che i cittadini vogliono.

Il comitato elettorale Marco Tamanti Sindaco.

Turismo: il nostro presente, il nostro futuro

Il turismo è il nostro presente e il nostro futuro. Dobbiamo continuare a credere e ad investire in questa “industria pregiata”, fatta di ospitalità, di servizi, di relazioni tra persone, di qualità urbana. Dobbiamo premiare chi crede nel turismo e investe per riqualificare il proprio albergo, il proprio bar, il proprio negozio. Tutto ciò a partire da un grande capitale che dobbiamo valorizzare: la nostra identità, l’”anima” della nostra gente, ciò che ci rende unici, diversi da tutti gli altri, che ci fa essere una Città e non un villaggio turistico! Dobbiamo valorizzare di più i luoghi della nostra storia, dai siti archeologici alla storia medievale, dalla marineria alle locande, facendo in modo che ciascuna diventi parte di un “racconto” da proporre al turista e parte di un percorso che va oltre i nostri confini (le rocche malatestiane, i siti archeologici delle altre città…).

Occorre continuare nella riqualificazione delle strutture puntando su due elementi: i servizi e la qualità ambientale. Cattolica, città con la più alta densità alberghiera, deve diventare e proporsi sui mercati turistici come la città meno inquinante d’Europa (ad esempio con il più alto numero di alberghi ad emissione 0 di co2). Ciò coinvolgendo e sensibilizzando gli operatori, ma anche fornendo incentivi finanziari (crediti agevolati) e facilitazioni burocratiche.

Oggi Cattolica si accende nei mesi estivi, noi vogliamo che si accenda tutto l’anno. Allungare la stagione significa puntare anche su nuovi segmenti di turismo: dal turismo da diporto (con le nuove darsene) a quello sportivo (con la creazione di nuovi impianti insieme a San Giovanni) a quello storico paesaggistico (con i comuni dell’entroterra) a quello del benessere, pensando anche ad un congressuale di piccole dimensioni nelle strutture del Teatro, dello Snaporaz e del nuovo VGS. Oltre a ciò Cattolica deve essere più vicina, cioè con collegamenti più veloci, alle altre città della costa, per beneficiare della Fiera, dei Palacongressi di Rimini e Riccione, del nuovo polo del benessere che nascerà a Rimini sud, dei Parchi tematici collegati alle Navi. Infine, dobbiamo avvicinarci al mondo, puntando sullo sviluppo dell’Aeroporto “Fellini” e dei collegamenti di questo con la nostra città. Vogliamo rientrare nell’azionariato di Aeradria, riacquistare le quote che il Comune vendette nel 2003, per incidere di più sulle scelte che riguardano il nostro turismo.
Occorre inoltre pensare ad un cartellone di eventi omogeneo e ben integrato, puntando su grandi eventi come il MotoGP, la Notte rosa ma anche aumentando la frequenza di feste riuscite e amate come le “rustide” o di momenti quali i “concerti all’alba”, di grande presa in particolare su un pubblico giovane. Sviluppare, all’interno di regole definite e condivise con la città, il tema della “spiaggia di notte”, recuperando anche alcuni valori che sono alla base del vivere la vacanza: il divertimento, certo, ma anche la possibilità di conoscersi, di socializzare, di vivere la notte in un sistema sicuro e ricco di relazioni.

Una volta terminata l’area portuale (nuova darsena e piazzette) occorre pensare alla creazione di un nuovo polo di attrazione turistica, nella zona nord di Cattolica. L’area del Piazzale delle Nazioni e tutta l’area compresa dall’ex delfinario fino alla ferrovia va pensata come grande intervento di riqualificazione urbana, da realizzare attraverso lo strumento pubblicoprivato della STU (Società di trasformazione urbana). Un nuovo polo di attrazione con forte vocazione ambientale, che si inserirà nel progetto del Parco del Conca, e valorizzerà ulteriormente il Parco Navi e l’Acquario di Cattolica.
Avremo così una città articolata su 2 grandi poli di attrazione, ai due estremi della città, collegati tra loro da un grande asse commerciale che ha nel Centro il punto di maggiore pregio e attrazione. Sempre in tema di riqualificazione ci impegniamo a completare il piano spiaggia (tratto Kursaal-Porto) e il recupero della zona storica (Via Pascoli, Cattaneo) in concomitanza
con i lavori di restauro della Chiesa. Riguardo alla promozione della Città occorre continuare ad investire, direttamente come Comune ma anche attraverso Promocattolica, che deve sempre più caratterizzarsi come strumento efficace di promo-commercializzazione.

Disponibile il Programma PD

Rustida del Macanno
Venerdì 22 maggio ore 20, piazzale Che Guevara

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Rustida del Torconca
Venerdì 15 maggio ore 19, piazzale del “Bar Euro”

Venerfì 15 maggio rustida nel piazzale del Bar Euro

Lunedì 11 Maggio Incontro al Bar Euro

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Comunicato Stampa 29/04/2009

Non condivido l’idea di Paolo Tonti di voler eliminare l’assessorato al turismo. In una realtà come la nostra, dove l’economia ruota per più del 70% attorno questo settore, aiutare il turismo a crescere significa creare le condizioni perché cresca tutta la città.

Solo se continueremo a crescere e a sostenere l’occupazione avremo la possibilità di creare servizi per l’infanzia, per gli anziani, di fare politiche per la casa, ecc.

Continueremo a sostenere la scuola con progetti, servizi, contributi finanziari, facendo in modo di mantenere tutte quelle attività che sono essenziali per la crescita dei nostri ragazzi e per tenere alto il livello qualitativo delle nostre scuole. Non possiamo, per esempio, permettere che il doposcuola venga ridimensionato, dopo che negli anni ‘70 fummo tra i primi a sperimentarlo con successo. Nel Consiglio comunale della settimana scorsa abbiamo ascoltato l’allarme proveniente dal mondo della scuola. Una difficoltà causata dai tagli effettuati dal governo centrale, alla quale tuttavia non possiamo rimanere indifferenti, come cittadini e come istituzioni. Per quanto mi riguarda mi impegnerò con atti concreti perché la prossima amministrazione metta a disposizione, già dal nuovo anno scolastico, risorse finanziarie per risolvere almeno i problemi più urgenti.

Per fare questo, però, lo ripeto, abbiamo bisogno che Cattolica cresca, che cresca l’impresa, che cresca la qualità del lavoro, e in questo il turismo ha una parte importantissima.

Ho citato già nei giorni scorsi le cose da fare:

sviluppare collegamenti rapidi con le altre città della costa anche per sfruttare al massimo le infrastrutture già realizzate (parchi tematici, fiera, palacongressi, ecc.).

Collegare ancora di più il territorio all’Europa e al mondo, potenziando l’aeroporto e il ruolo di Cattolica in Aeradria.

Spingere al massimo, anche con incentivi, la riqualificazione dei nostri alberghi pubblici esercizi e attività commerciali, all’insegna delle energie rinnovabili e di nuovi servizi.

Potenziare la promozione e commercializzazione sui mercati turistici, attraverso Promocattolica.

Puntare sul verde, sulla mobilità pulita, su parcheggi al di fuori della zona turistica.

Una volta ultimati i lavori di riqualificazione del Porto, recuperare un’altra importante zona della città, compresa tra Piazza delle Nazioni e la ferrovia, creando così un ulteriore centro di attrazione turistica a vocazione fortemente ambientale che si inserirà nel progetto del Parco del Conca.

Rilanciare l’animazione della città, soprattutto della spiaggia, anche di sera, valorizzando il suo fascino e facendola tornare quella che è stata per anni per tanti giovani italiani e stranieri.

Altroché abolizione dell’Assessorato al Turismo! C’è bisogno invece di aggiornarne le strategie, gli strumenti, le azioni. E’ quello che mi propongo di fare e sono certo che in questo potrò contare sul contributo di tutta la città.

Marco Tamanti

Errani lancia Tamanti e il PD

“Siamo gli unici ad avere un progetto vero per il futuro di Cattolica”

Si è svolto ieri sera presso l’Hotel Kursaal di Cattolica l’incontro con il Presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani che ha dato il via ufficiale alla campagna elettorale del candidato Sindaco di Cattolica Marco Tamanti.

Oltre a Errani sono intervenuti il Presidente della Provincia Fabbri, il Segretario del PD provinciale Andrea Gnassi e il Vice Sindaco del Comune di Cattolica, Giuseppe Prioli.

La qualità che abbiamo, il futuro che vogliamo” è lo slogan attorno al quale si sono susseguiti i diversi interventi di fronte ad una platea di circa 150 persone.

In apertura il vicesindaco Giuseppe Prioli ha colto l‘occasione per ringraziare Provincia e Regione per la collaborazione istituzionale su opere importanti, a cominciare dal Molo di levante. Cattolica è dentro il sistema di relazioni per crescere e migliorare. Il PD è il protagonista di questo processo.

Marco Tamanti ha presentato le linee guida del programma elettorale. Un programma che ruota attorno a 3 sfide per il futuro di Cattolica: una nuova fase di sviluppo economico della città, che veda l’ambiente come motore dolce e il turismo e la piccola impresa come protagonisti,

una maggiore qualità urbana, fatta di mobilità pulita, di sicurezza e di attenzione alle piccole cose e alla pulizia della città, una rinnovata sicurezza sociale, fatta di servizi per l’infanzia e gli anziani, di sostegno a chi è in difficoltà e di lotta alla solitudine.

Tutto questo investendo più che mai sulla comunità (il volontariato, la famiglia, il quartiere) e sul talento dei giovani.

“Abbiamo sempre anticipato il futuro – ha concluso Tamanti – abbiamo realizzato una circonvallazione quando ancora non c’era il problema del traffico, abbiamo costruito una diga e un depuratore quando altri costruivano ciminiere, abbiamo realizzato un Teatro e un Centro culturale quando molti dicevano che non serviva., abbiamo realizzato una città bella dieci anni prima degli altri .

Per questo, a chi dice (il centrodestra) che 60 anni possono bastare, io dico che la nostra storia, fatta di buon governo e di fatti concreti, deve continuare. Io mi sento figlio di questa storia e penso che solo da questa possa nascere un grande futuro”

Errani, applauditissimo, nella sala gremita, ha rimarcato questo passaggio: “Cattolica deve continuare a crescere. La garanzia è il prodotto del PD e il suo candidato Marco Tamanti. Un progetto e un candidato che vogliono rilanciare il turismo e l’impresa, proiettando Cattolica verso un futuro fatto di innovazione, di qualità del lavoro, e anche di solidarietà. Il PD e Tamanti sono garanti di politiche di sistema che hanno aiutato a far crescere la città, basti pensare all’ospedale di Cattolica.

Sono dispiaciuto della scelta fatta da Pazzaglini di uscita da un progetto collettivo: nella sua scelta non vedo alcun progetto, nessuna direzione, non capiamo dove vuole andare e non credo che nella politica di oggi ci sia bisogno di avventure solitarie”

“Cattolica necessita di uno forte scatto in avanti per essere di nuovo una locomotiva della provincia di Rimini - questo un passaggio dell’intervento di Andrea Gnassi - I cattolichini non accettano che la loro città sia arenata su una politica paludosa e questa sera il PD è in campo, di nuovo unito attorno a Tamanti per rilanciare un nuovo progetto, perché siamo gli unici che garantiscono solidità ed esperienza, mettendo in campo energie nuove. Le liste personalistiche che proliferano anche qui sono il residuo di una politica vecchia, sono figlie di una storia politica fatta di intrecci, legami e polemiche passate.

Questa sera il PD è di nuovo al centro del campo, unito attorno a Tamanti. Il PD, tutto il PD, con il suo candidato e con le liste che presenterà è l’unico che garantisce solidità ed esperienza, insieme a nuove energie e vitalità. Il PD e Tamanti oggi sono in campo per aprire il ciclo nuovo del prossimo decennio.

Concetti ribaditi dal Presidente della Provincia Fabbri, che ha citato il progetto dell’area produttiva ecologicamente attrezzata di Cattolica-San Giovanni in Marignano come esempio di una economia che si svilupperà nel rispetto dell’ambiente. Sempre Fabbri aggiunge che il PD ritrovato e Tamanti sono oggi a Cattolica interlocutori credibili per un rinnovato patto con il privato, per un rinnovato fare insieme istituzione e impresa.

Partito Democratico
Circolo di Cattolica

Lunedì 27 Aprile - Incontro con Vasco Errani

volantino-errani

Scarica il volantino in formato pdf

Video dell’incontro con Giovanni Bachelet


Scuola, merito, Sviluppo from Marco Tamanti on Vimeo.

Turismo: le scelte necessarie - incontro con Guido Pasi

Incontro turismo

Come sta cambiando il turismo? Su quale prodotti turistici deve puntare la nostra citta’, oltre al balneare? Promozione della citta’ e commercializzazione del prodotto: il rapporto tra pubblico e privato.
Qualita’ urbana, ospitaita’, sicurezza: cosa deve fare Cattolica per rimanere competitiva? E’ giusto trasformare gli alberghi in appartamenti? Cosa si puo’ fare per premiare il reddito da impresa anziache’ la rendita immobiliare?
Dalla Regione circa cinque milioni di euro per riqualificare le attivita’ commerciali e i serizi negli hotel della provincia di Rimini:una opportunita’ da non perdere.

Venerdi 3 Aprile ore 21.00
Park Hotel – Lungomare Rasi e Spinelli Cattolica

Intervengono:
Guido Pasi
Assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia Romagna
Marco Tamanti
Candidato Sindaco
per Cattolica del PD

Conduce e conclude
Massimo Gottifredi
Presidente APT
dell’Emilia Romagna

Resoconto

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